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Quotidiano SIR
Media e minori
23 Jan 2012 |
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“C’è qualcosa in più che fa la differenza nella vita di un giovane: è il volontariato, un’esperienza che dovrebbe essere qualificante anche in un ambito difficile come quello della ricerca di lavoro”. È questo il significato del cortometraggio realizzato dai giovani di Catania e premiato la scorsa settimana alla Casa del cinema di Roma dal regista Giovanni Veronesi, nella serata conclusiva del progetto “Elaborazioni” (laboratori di azione e socializzazione per l’inserimento nella vita sociale dei giovani), promosso dalle Acli e finanziato dal dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio dei ministri. Un “percorso creativo di partecipazione e cittadinanza”, ricordano le Acli, sviluppato dal 2010 in otto province italiane (Milano, Trieste, Roma, Napoli, Cagliari, Bari, Cosenza e Catania), che ha coinvolto 160 ragazzi tra i 15 e i 30 nella realizzazione di otto cortometraggi e documentari dedicati ai temi del lavoro, del volontariato, della legalità e del dialogo interculturale. Il cortometraggio “vincitore”, che l’Anec Agis proietterà quest’estate nell’Arena di Piazza Vittorio a Roma, è “un omaggio - nelle intenzioni degli autori - a chi spende la propria vita per gli altri”, per valorizzare "l’opera dei volontari, facilitare il loro lavoro e incoraggiare altri a impegnarsi al loro fianco”. |













“C’è qualcosa in più che fa la differenza nella vita di un giovane: è il volontariato, un’esperienza che dovrebbe essere qualificante anche in un ambito difficile come quello della ricerca di lavoro”. È questo il significato del cortometraggio realizzato dai giovani di Catania e premiato la scorsa settimana alla Casa del cinema di Roma dal regista Giovanni Veronesi, nella serata conclusiva del progetto “Elaborazioni” (laboratori di azione e socializzazione per l’inserimento nella vita sociale dei giovani), promosso dalle Acli e finanziato dal dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio dei ministri.










