versione accessibile | mobile | sito precedente | contatti
seguici su  
torna all'Home Page
 Associazioni » Iniziative » Weca, perché il Papa
è partito da Twitter? 
Mercoledì 6 Febbraio 2019
FORMAZIONE CATTOLICA IN RETE
Weca, perché il Papa
è partito da Twitter?   versione testuale







Pubblicato il decimo “Tutorial WeCa per la formazione e la comunicazione cattolica in rete”. I filmati, condotti dal giornalista di Tv2000 Fabio Bolzetta, sono realizzati dai Webmaster cattolici italiani in sinergia con Ufficio comunicazioni sociali Cei e Cremit (Centro di ricerca sull’educazione ai media all’informazione e alla tecnologia dell’Università Cattolica di Milano). Ogni mercoledì appuntamenti online sulle pagine YouTube e Facebook di WeCa e sul sito www.weca.it.

Nel nuovo tutorial, “Il Papa sui social: perché è partito da Twitter?”, il conduttore spiega perché Papa Benedetto, e Papa Francesco dopo di lui, hanno scelto tra tutti i social proprio Twitter? Ecco sette ragioni: “1 – Su Facebook i commenti negativi sono prominenti rispetto a Twitter e agli altri social. 2 – Twitter è il social degli ‘opinion leader’, delle voci influenti. 3 – Twitter ci aiuta a valorizzare le parole. 4 – Twitter rende ‘storici’ i messaggi. 5 – Fare chiarezza tra ufficialità e non ufficialità. 6 – Il Papa è anche su Facebook. 7 – Il Papa è anche su Instagram”.

Il video con l’approfondimento