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Lunedì 23 Marzo 2020
CORONAVIRUS E SCUOLA
Fism: restiamo a casa
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“Restiamo a casa, restiamo connessi, restiamo solidali”. Lo chiedono in una lettera a bambini, genitori, insegnanti  e a quanti operano nel mondo della scuola Stefano Giordano, presidente, Lucia Stoppini, vice presidente e responsabile del Settore pedagogico, e Luigi Morgano, segretario della Fism (Federazione italiana scuole materne).

“Le scuole sono chiuse, ma la nostra volontà di restare in stretto collegamento è e rimane viva perché va oltre le mura e i cancelli chiusi delle nostre scuole”, spiegano i vertici della Federazione.

Dopo aver illustrato le richieste della Fism al Governo per il sostegno sia agli insegnanti che alle famiglie, anche con l’auspicio di “una possibile riduzione delle rette”, sugli “aspetti educativi” la Federazione “ha cercato di individuare occasioni, di suggerire possibilità di partecipazione a distanza, di ‘costruire’ delle situazioni che, attraverso modalità adeguate, facciano da ‘ponte’ tra i diversi contesti che insegnanti, bambini e famiglie in questo momento non possono continuare ad abitare”.

Di qui l’invito alle famiglie “ad abitare questo tempo inedito e inaspettato condividendo con i bambini un modo per stare insieme attraverso il prendersi cura dei loro pensieri, di sentimenti da interrogare, di prospettive da immaginare”. Ad esempio, si legge nella lettera, “sarebbe interessante proporre ai genitori di realizzare qualcosa con i propri bambini da portare a scuola e da condividere con gli altri quando l’attività didattica potrà ripartire, perché crediamo che per tutti i bambini sia importante ricevere un segnale che sia testimonianza della loro presenza nel pensiero delle insegnanti, di una vicinanza che proviamo a creare e condividere anche a distanza, della possibilità che almeno un piccolo ‘pezzetto’ di scuola entri in casa, di qualcosa che aiuti tutti ad attraversare il presente nel modo più ‘normale’ possibile e prepararci al momento in cui ci rincontreremo”.