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Giovedì 28 Maggio 2020
LE ASSOCIAZIONI SCUOLE PARITARIE A TASK FORCE MIUR PER EMERGENZA COVID
"Riaprire in sicurezza e autonomia ai singoli istituti"   versione testuale







“Molto proficuo” il dialogo di confronto tenutosi ieri, 27 maggio, tra le Associazioni facenti parte dell’Agorà della Parità e alcuni esperti del Comitato per l’emergenza Covid del Ministero dell’Istruzione. Con riferimento alla “qualità, praticabilità, sostenibilità organizzativa ed economica da cui le scuole paritarie no profit non possono prescindere, dal momento che fanno parte del Sistema nazionale d’istruzione”, il confronto, informa una nota, si può riassumere in quattro parole: “autonomia, responsabilità, creatività, tempestività”.
 
Il professor Patrizio Bianchi ha assicurato “la massima attenzione e considerazione” alle richieste ribadite nell’incontro, volendo anche  rimarcare i precisi compiti che il Gruppo di lavoro si è assunto: “individuare modalità per riaprire in sicurezza l’attività scolastica e per poterla proseguire capitalizzando le esperienze positive emerse nell’ambito di un miglioramento complessivo di tutta la scuola italiana”.
Diversamente, tutto ciò che riguarderà regole e procedure sarà il Comitato scientifico a definirle, “in modo univoco e chiaro”, per tutto il territorio nazionale e dovranno essere controllate dalle autorità sanitarie competenti territorialmente.
Inoltre, Bianchi ha sottolineato che gli esperti, loro come molti altri, “non possono sostituirsi alle responsabilità politiche e legislative che spettano al Governo ma possono offrire il proprio contributo frutto di ascolto, osservazione e conoscenza del sistema scolastico”.
 
Le Associazioni hanno evidenziato in sintesi alcune richieste e preoccupazioni frutto del lavoro di “una attenta e condivisa riflessione sulla realtà scolastica paritaria” e delineate in modo più ampio nella documentazione consegnata: “poter tradurre nel modo ritenuto più idoneo i princìpi delle Linee guida nella singola realtà specifica scolastica educativa; poter utilizzare spazi e personale in deroga alle attuali disposizioni e in coerenza con un patto educativo esplicito con i genitori; autonomia nell’organizzazione didattica per il contesto mutato e differenziato; tempestività dell’emanazione delle Linee guida per consentire un’organizzazione la più efficace possibile in coerenza con le richieste delle famiglie”.
 
Al riguardo la task force ministeriale si è assunta l’onere di “interpretare le istanze della scuola”, ascoltando le varie rappresentanze, affinché, “nell’autonomia e nel rispetto di regole chiare, ciascuna scuola possa assumersi la responsabilità di costruire alleanze educative, di giocare una creatività nuova e di offrire contributi significativi ed espressivi della scuola ‘viva’ che, in questo momento di emergenza, sta proseguendo il proprio compito”.
 
Rispetto alle richieste poste dalle Associazioni, è stata evidente la “sintonia” percepita con le riflessioni che la task force andrà a breve a presentare al ministro.

Il professor Bianchi, così come alcuni altri rappresentanti presenti (Amanda Ferrario, Mario Ricciardi, Arduino Salatin, Stefano Versari), hanno più volte rimarcato “l’articolazione del sistema nazionale d’istruzione, di cui le scuole paritarie sono parte rilevante e coessenziale”, valorizzando “l’apporto innovativo e costruttivo messo in campo da tali scuole in questo periodo” ed assicurando “particolare attenzione”, da parte della task force, “alle esigenze delle scuole dell’infanzia e dei bambini che le frequentano che, più di altri, hanno sofferto il ‘distanziamento’ degli ultimi mesi”.

Infine hanno assicurato che a breve verranno consegnate al ministro “le prime riflessioni” e hanno sollecitato “le scuole, per il tramite delle nostre Associazioni, ad una declinazione intelligente delle Linee guida, avendo particolare attenzione agli studenti più fragili e in condizioni svantaggiate”.
 
Per l’Agorà della Parità hanno partecipato: Mariella D’Ippolito e Massimiliano Tonarini (membri della Commissione Agorà della Parità), Claudio Masotti (vice presidente  Agesc), Paola Guerin (direttore CdO Opere Educative), Pietro Mellano (presidente Cnos Scuola), Marilisa Miotti (presidente Ciofs Scuola), Giovanni Sanfilippo (delegato Faes per le Relazioni istituzionali), Virginia Kaladich (presidente Fidae), Luigi Morgano (segretario nazionale Fism) e Vitangelo Denora (delegato Fondazione Gesuiti Educazione).