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Padula (Copercom): l'autentico ascolto per ripensare la comunicazione Padula (Copercom): l'autentico ascolto
per ripensare la comunicazione

«Il Papa sceglie come tema del Messaggio per la 56.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali una sola parola: "Ascoltate!". In questo imperativo c'è tanto del ministero di Bergoglio: l'intendere la comunicazione come servizio e non come strumento di potere, il rivolgersi agli esclusi e la richiesta di abbondonare ogni tentazione di esclusività. E c'è soprattutto la sua immagine di Chiesa che, attraverso l'esercizio dell'ascolto, può camminare sempre più spedita nella direzione di un'autentica sinodalità». Ad affermarlo è Massimiliano Padula, sociologo della comunicazione e Presidente del Copercom, a proposito del tema del Messaggio per la prossima giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali diffuso oggi, 29 settembre, dalla Sala Stampa della Santa Sede

Il Presidente Padula riflette su Il Presidente Padula riflette su "Comunicazione
e social network"

“Comunicazione e social network”. Questo il tema dell’incontro che si terrà domani, 2 marzo, alle 20, nell’ambito del corso on line “Ascoltare e farsi ascoltare”. Interverrà il Presidente del Copercom, Massimiliano Padula, sociologo dei media. Organizzato dall’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport del Vicariato di Roma, l’evento sarà trasmesso “live” sul canale YouTube di Radiopiù e sulla pagina Facebook della radio romana. “Proveremo – spiega Padula – a tracciare un’analisi del tempo presente sempre più orientato dalle logiche della Rete. Dalla comunicazione digitale allo scenario ‘social’, dai rischi alle prospettive educative, fino alle nuove sfide derivate dalla pandemia, il webinar sarà un’opportunità per capire che oggi il comunicare tocca ambiti, saperi e sensibilità differenti. E necessità soprattutto di una presa di coscienza molteplice che va al di là della semplice produzione di contenuti e della dimensione strumentale, ma implica soprattutto prospettive puramente umane come l’incontro, il bene, il silenzio e l’ascolto”

"Comunicare il bene. Il caso Copercom:
identità, strategie e innovazione"

Verrà presentata oggi pomeriggio (1° dicembre), alle 17, nell’ambito del Comitato dei Presidenti e Delegati del Copercom in videoconferenza, la ricerca "Comunicare il bene. Il caso Copercom: identità, strategie e innovazione" (Armando, Roma 2020). La presentazione, trasmessa in videoconferenza, dopo il saluto istituzionale di Vincenzo Corrado, direttore dell'Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana, sarà introdotta dal giornalista Gianni Borsa, vice presidente del Copercom. Presenteranno la ricerca Donatella Pacelli, ordinario di Sociologia generale presso la Lumsa di Roma e coordinatrice della ricerca, e Massimiliano Padula, presidente del Copercom e curatore del volume. Concluderà i lavori Carmela Di Agresti, presidente del Consorzio universitario Humanitas

"Una riflessione sulla necessità di incontrare
il prossimo anche negli spazi online"

«Costruire una cultura dell'incontro anche negli spazi online». Sembra dirci questo Papa Francesco con il tema del Messaggio per la prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali diffuso oggi, 29 settembre, dalla Sala stampa della Santa Sede. Ad affermarlo è Massimiliano Padula, sociologo della comunicazione e presidente del Copercom, commentando il titolo del documento (“Comunicare incontrando le persone come e dove sono”) che il Pontefice arricchisce con una citazione del Vangelo di Giovanni: “Vieni e vedi”

Uso e abuso del digitale in tempo di Covid 19 Uso e abuso del digitale in tempo di Covid 19

“Emergenza Digitale: uso ed abuso del digitale in tempo di Covid 19”. Questo il tema del webinar organizzato il 3 giugno, alle 18, dal Servizio per l’apostolato digitale dell’arcidiocesi di Torino sul proprio canale YouTube. Ne parleranno alcuni esperti, moderati da Fabio Colagrande (giornalista di Radio vaticana): Assunta Steccanella (docente di Teologia pastorale alla Facoltà Teologica del Triveneto), Massimiliano Padula (presidente del Copercom e docente di Scienze della comunicazione sociale alla Pontificia Università Lateranense) e don Luca Peyron (docente di Teologia della trasformazione digitale all’Università Cattolica di Milano)

Coronavirus, Padula (Copercom): un segno di presenza e speranza Coronavirus, Padula (Copercom): un segno
di presenza e speranza

Un webinar per riflettere sulla comunicazione in tempo di crisi da coronavirus. Lo organizza il Copercom oggi, 26 marzo, alle ore 17.00, sulla piattaforma online Cisco Webex. All’incontro parteciperanno i presidenti e i delegati delle 29 associazioni che aderiscono al Coordinamento. «Abbiamo voluto programmare questo spazio digitale – spiega il presidente Copercom Massimiliano Padula – non soltanto per confrontarci sui temi che caratterizzano la missione della nostra realtà, ma soprattutto per offrire ai nostri interlocutori un segno di presenza. Il ruolo dell’associazionismo di ispirazione cristiana – aggiunge Padula – in questa fase di emergenza è fondamentale sia per dare speranza che per offrire contenuti, azioni e strumenti per il futuro». Il webinar sarà introdotto dalla riflessione del giornalista e filosofo Bruno Mastroianni

Padula: Padula: "La vita si fa storia
e tesse meraviglie stupende"

L’uomo come essere narrante. La vita come telaio di racconti costruttivi oppure di storie indegne. La memoria come spazio che rivela le meraviglie stupende del nostro cuore. Si tratta di pensieri che emergono dalla lettura del Messaggio di Papa Francesco per la 54ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria - Es 10,2 -. La vita si fa storia), diffuso come di consueto oggi, 24 gennaio, nel giorno in cui si celebra la memoria di San Francesco di Sales. A evidenziarlo è Massimiliano Padula, presidente del Copercom, che spiega come «il Messaggio di quest’anno aiuti a comprendere l’essenza autentica di ogni comunicazione: quella di essere – come nota Papa Francesco – costruttrice di “storie che edifichino, non che distruggano; storie che aiutino a ritrovare le radici e la forza per andare avanti insieme”»

Chiedi al Teologo. Compagno di strada nel labirinto dell'esistenza Chiedi al Teologo. Compagno di strada
nel labirinto dell'esistenza

Un libro di domande e di risposte. Per provare a comprendere la fede ma anche le grandi questioni dell’esistenza come la vita, la morte, il male e della contemporaneità come il cinema, la musica, i nuovi media. Lo ha scritto Giuseppe Lorizio ("Chiedi al Teologo. Compagno di strada nel labirinto dell’esistenza", San Paolo 2019), professore ordinario di Teologia alla Pontificia Università Lateranense, raccogliendo i tantissimi quesiti posti dai lettori di Famiglia Cristiana nella rubrica “Il Teologo”. Il volume sarà presentato oggi (4 dicembre) a Roma, alle 17.30, presso la libreria San Paolo di via della Conciliazione. Con l’autore interverranno il vescovo Nunzio Galantino, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, e il direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio. Ad introdurre e moderare la presentazione sarà Massimiliano Padula, docente di Scienze della comunicazione sociale alla Lateranense e presidente del Copercom

Padula: un cambio di testimone nel segno della continuità Padula: un cambio di testimone
nel segno della continuità

Un cambio di testimone nel segno della continuità. Vincenzo Corrado è il nuovo direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana, nominato oggi dal Consiglio Episcopale Permanente. Succede a don Ivan Maffeis. «Il Copercom – sottolinea il Presidente Massimiliano Padula – si congratula con Vincenzo Corrado e lo ringrazia per l’amicizia e l’attenzione che ha sempre dimostrato verso il nostro Coordinamento associativo, prima come direttore dell’agenzia Sir e poi come vice responsabile della comunicazione della Cei. A lui – aggiunge Padula – va “il buon lavoro” mio e di tutte le 29 associazioni aderenti al Copercom, affinché la sua competenza e la sua umanità contribuiscano a consolidare sempre più la sinergia tra tutte le realtà comunicative che ruotano intorno alla Chiesa Italiana. Nello stesso tempo – conclude il Presidente – diciamo grazie a don Ivan Maffeis che continuerà, attraverso il suo impegno di Sottosegretario e portavoce, a servire la Chiesa italiana con quella professionalità e con quella fraternità che lo ha sempre contraddistinto»

Domani, 17 maggio, in Cei, un momento di riflessione organizzato dal Copercom e guidato da P. Spadaro Domani, 17 maggio, in Cei, un momento di riflessione
organizzato dal Copercom e guidato da P. Spadaro

Incontrarsi, riflettere e confrontarsi sul Messaggio di Papa Francesco per la prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali. Succederà domani, 17 maggio, a Roma presso la sede della Conferenza Episcopale Italiana in via Aurelia 468. L’iniziativa, organizzata dal Copercom, il Coordinamento delle associazioni per la comunicazione, vedrà la partecipazione di Padre Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica” (nella foto con il Papa), che offrirà una lettura del documento del Pontefice, quest’anno intitolato «“Siamo membra gli uni degli altri” (Ef 4,25). Dalle social network communities alla comunità umana». Introdotto dai saluti istituzionali di Vincenzo Corrado, neo vice direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali Cei, l’incontro rappresenta, come da tradizione, un’opportunità per le 29 associazioni aderenti al Coordinamento, di condividere temi e questioni che riguardano la comunicazione contemporanea. «Il Messaggio di Francesco – spiega il Presidente del Copercom Massimiliano Padula – ci interroga sia come cristiani che come comunicatori. Comprendere i processi mediali, coglierne la bellezza ma anche gli aspetti deviati, significa, infatti, dare un contributo per la costruzione di legami sociali che pongano al centro la persona, la verità, il rispetto dell’altro»

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