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Padula: Padula: "Segno di continuità e attenzione
verso la missione dei canali Cei"

Vincenzo Morgante (nella foto) è il nuovo direttore di Tv2000 e InBlu Radio. Succede a Paolo Ruffini, nominato il 6 luglio scorso da Papa Francesco Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede. «Consideriamo la nomina di Morgante – sottolinea Massimiliano Padula, Presidente del Copercom – un segno di continuità e, nello stesso tempo, di attenzione verso le istanze che la tv e la radio della Conferenza Episcopale Italiana veicolano e concretizzano, ogni giorno, con la propria programmazione. Siamo certi che la lunga e feconda esperienza giornalistica di Morgante – continua Padula – consoliderà l’identità e la missione dei canali Cei anche alla luce dei “tre compiti del comunicatore” che il Papa condivise con i dirigenti, i dipendenti e gli operatori di Tv2000 nell’udienza del 15 dicembre 2015: “risvegliare le parole”, “aprire e non chiudere” e “parlare alla persona tutta intera”»

Padula (Copercom): Padula (Copercom): "Segno di una Chiesa
sempre più in uscita"

​Papa Francesco ha nominato oggi 5 luglio il nuovo Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. È Paolo Ruffini (nella foto), finora direttore di TV2000, rete televisiva della Conferenza episcopale italiana. «Quella di Paolo Ruffini è una scelta importante, segno di una Chiesa sempre più in uscita e capace di intercettare e sfidare le complessità e le potenzialità della comunicazione contemporanea». Ad affermarlo è Massimiliano Padula, Presidente del Copercom. «Il Santo Padre – continua Padula – ha scelto un professionista stimato, una persona mite e lungimirante, un giornalista esperto, evidenziando ancora una volta quanto sia importante costruire percorsi e azioni che comunichino la Chiesa universale nella sua autenticità e nella sua bellezza»

Borsa: una deriva politica e comunicativa che rischia di destabilizzare il Paese Borsa: una deriva politica e comunicativa
che rischia di destabilizzare il Paese

​«Parole pesanti pronunciate con faciloneria, mezze verità, promesse rimangiate, persino minacce più o meno dirette alle più alte istituzioni dello Stato. In queste ore in Italia si sente, e si scrive, di tutto, pur sapendo che c’è in gioco il futuro politico, sociale ed economico del Paese, con il rischio di mettere in pericolo la stabilità democratica e la convivenza civile». Lo afferma Gianni Borsa, giornalista e vice presidente nazionale del Copercom (nella foto), in relazione alla delicata fase che l’Italia sta attraversando

Il Copercom la celebra con un video realizzato con una tecnica sperimentale Il Copercom la celebra con un video
realizzato con una tecnica sperimentale

​Il Copercom contro le fake news e la disinformazione. Il Copercom per un giornalismo di pace. Il Copercom al servizio della verità. Anche il Coordinamento delle associazioni per la comunicazione riflette sul Messaggio di Papa Francesco per la 52ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si celebrerà domenica 13 maggio. E lo fa in modo nuovo. «Abbiamo osato – spiega il presidente Massimiliano Padula – realizzando un prodotto sperimentale. Si tratta di un video costruito con time-lapse, una tecnica di ripresa cinematografica a metà tra fotografia e video. Abbiamo deciso di farlo – aggiunge – per esplorare terreni nuovi di comunicazione e narrazione della realtà e dei contenuti. È questo, infatti, uno degli obiettivi di questo organismo che riunisce 29 associazioni diverse tra loro ma unite dalla stessa passione per i temi della comunicazione»

Padula (Copercom): Padula (Copercom): "Promuoviamo la santità
anche nell'universo comunicativo"

​«Promuovere il desiderio di Santità anche nell’universo comunicativo. Papa Francesco ci sorprende donandoci una bussola preziosa per “incarnare la santità nel contesto attuale, con i suoi rischi, le sue sfide e le sue opportunità”». Ad affermarlo è Massimiliano Padula, presidente del Copercom (Coordinamento delle Associazioni per la comunicazione), in relazione all’Esortazione Apostolica “Gaudete et Exsultate” sulla chiamata alla Santità nel mondo contemporaneo, promulgata oggi (9 aprile)

"Prevalga il senso di responsabilità
di tutti gli attori coinvolti"

​«Un quadro frammentato che rischia di creare ulteriori strappi a un tessuto sociale già compromesso». È questo, secondo il Presidente del Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) Massimiliano Padula, lo scenario che rischia di delinearsi in Italia all’indomani delle elezioni politiche. «Osservando e analizzando i risultati provvisori – aggiunge Padula – non possiamo che riscontrare una prossima fase di difficile governabilità che schiaccerebbe il paese tra maggioranze deboli e conflitti non sanati. Purtroppo, la campagna elettorale caratterizzata da contrapposizioni, da promesse mirabolanti e da una distanza siderale tra universo politico e paese reale, rischia di continuare se non prevarrà il senso di responsabilità di tutti gli attori»

"La responsabilità al centro
delle nostre vite digitali"

«“Crea, connetti e condividi il rispetto: un internet migliore comincia da te”. Il Safer Internet Day sceglie uno slogan puntuale ed esemplificativo. Coglie, infatti, il cambiamento di paradigma che sta investendo il legame tra uomo e tecnologie digitali. Non più un atteggiamento diffidente nei confronti della Rete ma finalmente una presa di coscienza dell’enorme responsabilità delle nostre azioni online, sia nel bene che nel male». Ad affermarlo è Massimiliano Padula, presidente del Copercom (Coordinamento delle Associazioni per la comunicazione), a proposito della Giornata mondiale della sicurezza in rete (#SID2018), che si celebra oggi, 6 febbraio 2018, e che coinvolge 100 paesi nel mondo

Massimiliano Padula nuovo presidente Copercom Massimiliano Padula nuovo presidente Copercom

Massimiliano Padula è il nuovo presidente del Copercom. Eletto oggi a Roma durante il Comitato dei presidenti e delegati dell’organismo che coordina le associazioni per la comunicazione. Subentra a Domenico Delle Foglie che ha guidato il coordinamento per due mandati triennali consecutivi. All’incontro erano presenti, tra gli altri, monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno e presidente della Commissione “Cultura e comunicazioni sociali” della Cei, don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana, il giornalista Gianni Borsa, eletto dai presenti vice presidente del Copercom

Delle Foglie (Copercom): la comunicazione per Delle Foglie (Copercom): la comunicazione
per "rammendare il tessuto sociale dell'Italia"

L’auspicio espresso dal presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti (nella foto), nella sua prolusione al Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana, “non è auspicabile che, nonostante le diverse sensibilità, i cattolici si dividano in cattolici della morale e cattolici del sociale”, è accolto da Domenico Delle Foglie, presidente del Copercom, come un impegno a “una narrazione pubblica rispettosa della stessa identità del cattolicesimo italiano”

Gualtiero Bassetti nuovo presidente Cei Gualtiero Bassetti nuovo presidente Cei

Il cardinale Gualtiero Bassetti (nella foto) è il nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana. Lo ha nominato questa mattina (24 maggio) Papa Francesco. A darne l’annuncio il cardinale Angelo Bagnasco, presidente uscente della Cei. Il cardinal Bassetti è arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. “Il mio primo pensiero riconoscente va al Santo Padre per il coraggio che ha mostrato nell’affidarmi questa responsabilità al crepuscolo della mia vita. È davvero un segno che crede alla capacità dei vecchi di sognare…”. Lo ha dichiarato ai giornalisti il neo presidente nell’atrio dell’Aula Paolo VI in Vaticano, dove è in corso l’Assemblea generale della Cei. “La cosa che mi ha dato grande gioia, in questo momento in cui è avvenuto qualcosa che è superiore alle mie forze, è stata una telefonata affettuosa dei ragazzi di 'Mondo X' di padre Eligio, che mi hanno detto: 'Continua ad essere un papà per noi'”

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