versione accessibile | mobile | sito precedente | contatti
seguici su  
torna all'Home Page
 File e Dossier » Dossier/Legge su "fine vita" 
UNA QUESTIONE ANTROPOLOGICA
Dossier/Legge su "fine vita"   versione testuale






Gigli (Mpv): introdurrà in Italia l'eutanasia Gigli (Mpv): introdurrà
in Italia l'eutanasia

Arriverà in aula alla Camera il 30 gennaio il disegno di legge sul fine vita. Intanto la Commissione Affari sociali, martedì 24, inizierà l’esame dei 290 emendamenti depositati. Sul percorso fin qui seguito esprimono forti riserve deputati esperti in bioetica come Gian Luigi Gigli, Paola Binetti, Eugenia Roccella e Raffaele Calabrò

Fine vita, legge alla Camera Fine vita, legge alla Camera
di Francesco Ognibene

Ancor prima che scadesse il termine per depositare gli emendamenti – nel pomeriggio di giovedì 12 gennaio – la conferenza dei capigruppo della Camera ha già calendarizzato l’esame in aula del disegno di legge su «Consenso informato e dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari», relatrice Donata Lenzi (Pd). La data prevista per il dibattito nella plenaria di Montecitorio del testo che nel frattempo sarà stato discusso e approvato dalla Commissione Affari sociali è lunedì 30 gennaio: per mettere a punto un testo che, così com’è, presenta diversi punti critici restano dunque solo due settimane. Un tempo davvero ristretto per esaminare anche solo la parte più significativa delle 3.300 proposte di correzione al testo giunte entro il termine ultimo, su una materia come quella delle decisioni di fine vita assai delicata e complessa, nella quale sono coinvolte posizioni di coscienza, questioni etiche di assoluta rilevanza e gli effetti di possibili applicazioni improprie da scongiurare con grande accuratezza...

Essere Essere "curati" fino alla fine
di Maurizio Calipari

Da quasi trent’anni (dagli anni ’80) vengono dispensate, solo da sedici (nel 1999) sono state riconosciute ufficialmente ed inserite nel sistema sanitario nazionale. Da allora, hanno avuto una crescita esponenziale che, ad oggi, conta più di 250 centri, sia residenziali che domiciliari, sparsi su tutto il territorio nazionale. Questo, in estrema sintesi, lo sviluppo delle cure palliative in Italia...

Fine vita. Fine vita. "Caro Scalfarotto..."
Associazione italiana genitori

“Legge fine vita? Caro Scalfarotto, se uno ha una madre malata… pensa ad assisterla”. Così Fabrizio Azzolini, presidente dell’Age (Associazione italiana genitori), commenta l’affermazione di Ivan Scalfarotto pronunciata in diretta tv, ieri mattina poco dopo le 8, nella trasmissione Omnibus su La7...

Eutanasia, la Francia apre un varco Eutanasia, la Francia apre un varco
di Maria Chiara Biagioni

Un caso che ha gettato sulla Francia un’ombra cupa di dolore e d’impotenza. Dopo due anni di un complicato iter giudiziario, i 17 giudici del Consiglio di Stato - la più alta istanza dell’amministrazione giudiziaria francese - hanno deciso di arrestare l’alimentazione e l’idratazione artificiali per Vincent Lambert. La Francia, dunque, sembra decisa ad aprire un varco all’eutanasia. Ma ieri in tarda serata, è giunta la notizia che la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha chiesto con urgenza il mantenimento in vita di Vincent Lambert (nella foto)...

L'eutanasia trova strade nuove? L'eutanasia trova strade nuove?
di Emanuela Vinai

Non potevano proprio aspettare una legge che legalizzi l’eutanasia senza se e senza ma. E nemmeno sono riusciti a trovare un medico sufficientemente compiacente e povero di scrupoli. Così, in quel della provincia torinese, madre e figlio hanno pensato che il fai-da-te è sempre una soluzione. A fronte dell’ostinazione della vecchia zia Placida (di nome e di fatto), novantasettenne che non voleva saperne di morire, il duo memore dell’esperienza di “Arsenico e vecchi merletti” si è affidato con fiducia al topicida, versato con dovizia nel caffè...

Il dibattito sul Il dibattito sul "fine vita"
di Francesco Rossi

Accompagnare i malati terminali stando loro accanto fino agli ultimi momenti. Il che è ben diverso dal dare loro la morte, che non è mai “dolce”. Perché, in fondo, è vero che c’è una malattia che spinge a chiedere il “suicidio assistito”, o a togliersi la vita, ma da questa si può guarire: è la solitudine, l’abbandono di chi è anziano o malato. È unanime l’analisi del mondo cattolico di fronte alla questione del “fine vita”, tornata di attualità dopo la lettera del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Carlo Troilo, consigliere generale dell’associazione Luca Coscioni...

Non spacciatela per Non spacciatela per "etica"
di Paola Ricci Sindoni

Basta interrogare la storia del vecchio Continente, per sperare che i suoi catastrofici fallimenti - la fine dell’Impero romano, il crollo delle grandi monarchie medievali, il cumulo di morti di due guerre mondiali - possano portare impresso il debole segno di una ripresa. Occorre però conservare il peso dello sdegno e della denuncia, attivando gli strumenti di un’etica della resistenza, che non si fermi a denunciare lo scandalo, ma si impegni ad indicare le possibilità del riscatto...

La piantina che visse due volte La piantina che visse due volte
di Emanuela Vinai

Riconoscere la vita non richiede superpoteri, solo attenzione. Tornando a casa, mi sono imbattuta in due piantine in vaso, gettate a un dipresso, ancora avvolte in un imballaggio inutilmente chiassoso. Un regalo avvizzito, una strenna sgualcita. Però tra le pieghe della carta crespa, intrecciato ai rami appassiti, occhieggiava un ramoscello verde, foglioline ostinate e tenere. Ho proseguito senza fermarmi, lo sguardo distratto già gettato altrove, ma poi un pensiero insistente mi ha fatto tornare indietro e raccogliere il vasetto...

La pastiglia della buona morte... La pastiglia della buona morte...
di Emanuela Vinai

La cosa più triste, a ben guardare, non è l’ennesima celebrazione dell’eutanasia (altrui, mi raccomando) a mezzo stampa, ma è che spacciano per opinioni nuove e dirompenti idee già vecchie. L’intervista allo scrittore inglese Martin Amis su “La Lettura” del “Corriere della Sera” domenica in edicola ieri e ripresa con le fanfare sul sito del quotidiano per inaugurare la rubrica “Criticalmastra”, consegna, addirittura quasi con le stesse parole, concetti che Amis aveva espresso ben tre anni fa...

 [avanti >>]