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 File e Dossier » Dossier 51ª Gmcs 2017/Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo 
51ª GIORNATA MONDIALE COMUNICAZIONI SOCIALI
Dossier 51ª Gmcs 2017/Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo   versione testuale






Educare alla speranza e alla fiducia Educare alla speranza e alla fiducia
di Sandra Costa*

Si avvicina la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (28 maggio). Sul Messaggio del Papa pubblichiamo oggi, 16 maggio, l’intervento di Sandra Costa (nella foto), vice presidente dell’associazione di telespettatori e cittadini mediali Aiart, impegnata come volontaria anche nel Med (associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione). Nella sezione Dossier del sito sono disponibili gli altri commenti

Come possono i docenti declinare in azioni educative il Messaggio scritto dal Papa per la prossima Giornata delle comunicazioni sociali? Giancarlo Zizola indicava le regole fondamentali per un’informazione eticamente sostenibile: 1) la ricerca della verità dei fatti; 2) l’indipendenza di giudizio; 3) il rispetto della dignità delle persone, specialmente dei deboli. Egli ricordava inoltre che i media hanno il “grande compito storico di essere artigiani dell'unità del genere umano”

Non solo informazione. Vi spiego perché... Non solo informazione. Vi spiego perché...
di Armando Fumagalli*

Armando Fumagalli (nella foto), ordinario di Semiotica alla Cattolica di Milano e consulente per la sceneggiatura di Lux Vide, interviene oggi sul Messaggio del Papa per la prossima Giornata delle comunicazioni sociali. “Viene interpretato – osserva – come rivolto soprattutto al mondo dell’informazione”, ma occorre “allargare l’orizzonte e pensare anche a tutto il mondo della comunicazione sociale inteso in senso più vasto: intrattenimento, fiction, cinema”. Nella sezione Dossier del sito sono disponibili gli altri commenti

Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata delle comunicazioni sociali, e il dibattito che ne è seguito, toccano molti temi importanti, sia per chi fa giornalismo sia per chi è impegnato nel più ampio mondo della comunicazione. Mi limiterò qui a toccare tre punti, fra i molti che si potrebbero commentare

Coraggio, ricerca e presenza dei giornalisti Coraggio, ricerca e presenza dei giornalisti
di ​Piero Damosso*

La riflessione avviata dal Copercom sul Messaggio del Papa per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali continua a suscitare interesse. Pubblichiamo oggi il contributo di Piero Damosso, caporedattore centrale del Tg1. Un ulteriore punto di vista sull’importanza del giornalismo, che non è morto, anzi: anche nell'era del digitale i professionisti dell'informazione possono contribuire “alla cultura dell’incontro, al bene comune, ad una democrazia deliberativa e partecipata”. Nella sezione Dossier del sito sono disponibili gli altri commenti

Le parole di Papa Francesco sui media quest’anno, accompagnate dai suoi gesti, dalle sue decisioni, dalla sua testimonianza di rinnovamento profondo, ci spingono non solo a dare più spazio alle notizie basate sulla realtà del bene, ma ad un discernimento più impegnativo sulla cultura dei media

Le buone notizie ci sono. Vedi Arturo... Le buone notizie ci sono. Vedi Arturo...
di Marco Testi*

Le buone notizie ci sono. Eccome, parola di Marco Testi (nella foto). Il critico letterario ci racconta quella di Arturo Mariani, della Nazionale Italiana Calcio Amputati, esempio di coraggio e speranza per gli altri. Nella sezione Dossier sono disponibili gli altri commenti (Domenico Delle Foglie, Carlo Marroni, Tonino Cantelmi, Piero Chinellato, Vania De Luca, Massimiliano Padula, Fabio Zavattaro, Fortunato Di Noto) della riflessione avviata dal Copercom sul Messaggio del Papa per la Giornata delle comunicazioni sociali

L’arte di dare buone notizie è facilitata dal fatto che le buone notizie esistono. Nello stesso tempo questa bella e utile arte ha la vita difficile per il fatto che le buone notizie vengono messe in corpo 10, quando vengono messe, in un angoletto in basso della cronaca. O dello sport. Come nel caso della Nazionale Italiana Calcio Amputati del Csi

Cambiare verso alle parole Cambiare verso alle parole
di Fortunato Di Noto*

Don Fortunato Di Noto, fondatore dell’associazione Meter onlus (nella foto), riflette sul Messaggio del Papa per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, scandagliando l’animo umano senza mai perdere di vista la speranza. Nella sezione Dossier sono disponibili gli altri commenti (Domenico Delle Foglie, Carlo Marroni, Tonino Cantelmi, Piero Chinellato, Vania De Luca, Massimiliano Padula, Fabio Zavattaro) della riflessione avviata dal Copercom

La più grande punizione che si può dare, è quella di dire a un’altra persona: “Non ti parlo più”; in questo caso il silenzio serve a escludere, a non coinvolgere il prossimo nella nostra vita. Non è censura, né tantomeno mutismo: è la profonda negazione dell’esistenza

Ma c'è una buona notizia laica Ma c'è una buona notizia laica
di Fabio Zavattaro*

Un altro contributo sulla riflessione promossa dal Copercom per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Sul Messaggio di Papa Francesco interviene oggi Fabio Zavattaro, già vaticanista del Tg1 (nella foto), che pone alcuni interrogativi sul mestiere del giornalista. Gli altri commenti (Domenico Delle Foglie, Carlo Marroni, Tonino Cantelmi, Piero Chinellato, Vania De Luca, Massimiliano Padula) sono consultabili nella sezione Dossier

Speranza e fiducia. Sono le due parole che Francesco sceglie per dire che dobbiamo toglierci di dosso i lacci che ci legano a un tipo di comunicazione fatta di lacrime e di violenza. E l’immagine della macina da mulino e del mugnaio si iscrivono molto bene nel processo elaborativo del comunicare, e nel ruolo del comunicatore

Una bussola per la buona notizia Una bussola per la buona notizia
di Massimiliano Padula*

Cresce l’interesse per la riflessione a più voci avviata dal Copercom sul Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Oggi pubblichiamo l’intervento di Massimiliano Padula (nella foto), presidente dell’Aiart. Gli altri commenti (Domenico Delle Foglie, Carlo Marroni, Tonino Cantelmi, Piero Chinellato, Vania De Luca) sono consultabili nella sezione Dossier

Esplorare il nostro tempo, coglierne la complessità, leggerlo pastoralmente, tracciare vie di azione e proporre soluzioni. Papa Francesco fa tutto questo nel Messaggio per la 51esima giornata mondiale delle comunicazioni sociali offrendoci un piccolo grande “pezzo” di Magistero da custodire nel cuore e condividere con chi ci è prossimo

C'è un C'è un "mercato" per le buone notizie
di Vania De Luca*

Anche Vania De Luca (nella foto), presidente dell’Ucsi, offre il suo contributo alla riflessione promossa dal Copercom sul Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Gli altri commenti (Domenico Delle Foglie, Carlo Marroni, Tonino Cantelmi e Piero Chinellato) sono consultabili nella sezione Dossier

Ancora un volta il Messaggio per la Giornata delle comunicazioni sociali provoca giornalisti e comunicatori a una riflessione sul proprio lavoro, sulla qualità, lo stile, i modi, gli effetti della comunicazione. L’appuntamento ha superato il mezzo secolo, siamo all’edizione numero cinquantuno

Fra le macerie... la speranza è primavera Fra le macerie... la speranza è primavera
di Piero Chinellato*

Prosegue la riflessione lanciata dal Copercom sul Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali con la testimonianza del giornalista Piero Chinellato (nella foto). Una voce, la sua, dalle Marche, terra stremata dal terremoto. Gli altri commenti (Domenico Delle Foglie, Carlo Marroni, Tonino Cantelmi) sono disponibili nella sezione Dossier

La partenza è in salita, perché è arduo commentare un messaggio che ha come obiettivo “Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo” facendo perno sulla “buona notizia”, quando la tua terra è alle prese con la peggiore notizia della tua generazione: il terremoto. E ti è chiaro che non si tratta di un dramma che in poco tempo potrà essere sovrascritto da lieti eventi e affidato a un dolente ma placato album di memorie

Vero o falso? Questo è il problema Vero o falso? Questo è il problema
di Tonino Cantelmi*

Con l’intervento del professor Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta (nella foto), prosegue la riflessione lanciata dal Copercom sul Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Gli altri commenti (Domenico Delle Foglie e Carlo Marroni) sono disponibili nella sezione Dossier

Le notizie, prima ancora di essere buone o cattive, sono veloci. Ai tempi dei social le notizie sono veloci, globali e virali. Ecco, credo che la questione debba partire da qui. Se tutto parte da qui la questione della buona/cattiva notizia è mal posta. E il decalogo di Domenico Delle Foglie è piuttosto ingenuo. Almeno in apparenza

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