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Giovedi 26 Luglio 2012
di La Stampa
Quasi i due terzi dei leader politici mondiali hanno un account su Twitter ed il capo di Stato più seguito è il presidente americano Barak Obama. Lo afferma uno studio Burson-Marsteller sulla "Twiplomacy" sulla presenza dei leader politici sul social network dei «micromessaggi». L'Italia non figura tra i 125 Paesi esaminati dallo studio realizzato dalla ditta di relazioni pubbliche, poiché né il capo di Stato, né il capo di governo hanno un account Twitter, tuttavia, il «ministro degli Esteri Giulio Terzi e la Farnesina stanno svolgendo un lavoro brillante in materia di Diplomazia Digitale», ha osservato Matthias Luefkens, Digital Practice Leader di Burson-Marsteller per Europa, Medio Oriente e Africa.
Con oltre 17 milioni di «follower» Obama non è solo il leader politico mondiale più seguito su Twitter, il suo account risulta anche il quinto più popolare in tutto l'universo di Twitter, appena dietro la cantante Britney Spears. Nella classifica dei leader politici, l'account del presidente venezuelano Hugo Chavez è il secondo più seguito (più di 3 milioni di seguaci), davanti alla Casa Bianca (2.951.928), la regina Rania di Giordania (2.174.187) e il primo ministro britannico David Cameron (2.022.685), afferma Burson-Marsteller. Lo studio rivela però che su un totale di 120 account personali, solo 30 leader tweettano personalmente. Circa la metà non segue gli altri colleghi. Il presidente dell'Ue Herman van Rompuy è il leader meglio connesso, poiché segue in modo reciproco 11 pari. Burson-Marteller precisa infine che Obama è stato il primo leader ad aderire a Twitter (5 marzo 2007) e che ha firmato il tweet più popolare: il testo «le coppie dello stesso sesso dovrebbero essere in grado di sposarsi» è stato retweettato 62.047 volte il 9 maggio 2012.





