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 Notizie » Agcom limita
la libertà di opinione? 
Venerdì 12 Gennaio 2018
PAR CONDICIO E ELEZIONI IN TV
Agcom limita
la libertà di opinione?   versione testuale







L’Agcom (Autorità Garante per le comunicazioni) ha approvato il 10 gennaio il nuovo schema di regolamento di applicazione della par condicio nelle tv private nella campagna elettorale per le elezioni politiche. Lo schema vale anche per le regionali, che si terranno il 4 marzo in concomitanza con le politiche.

Ma fa già discutere l’articolo 7: “È indispensabile garantire, laddove il format della trasmissione preveda l’intervento di un giornalista o di un opinionista a sostegno di una tesi, uno spazio adeguato anche alla rappresentazione di altre sensibilità culturali in ossequio al principio non solo del pluralismo, ma anche del contraddittorio, della completezza e dell’oggettività dell’informazione stessa, garantendo in ogni caso la verifica di dati e informazioni emersi dal confronto”.

In sostanza, un giornalista invitato a un ‘talk’ dovrebbe dichiarare in anticipo le proprie idee, affinché si crei un contraddittorio con chi la pensa diversamente. Secondo alcuni si corre il rischio che i giornalisti vengano trattati come candidati, ma soprattutto la delibera dell'Agcom limiterebbe la libertà di opinione e di espressione.