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 Notizie » Acs, il Colosseo si tinge
di rosso per i martiri 
Mercoledì 21 Febbraio 2018
CRISTIANI PERSEGUITATI NEL MONDO
Acs, il Colosseo si tinge
di rosso per i martiri   versione testuale







Sarà “il più grande evento mediatico di sempre per i perseguitati in odio alla fede, innanzitutto i cristiani”. Sabato 24 febbraio, alle 18, Aiuto alla Chiesa che Soffre illuminerà di rosso il Colosseo di Roma e in contemporanea la Cattedrale maronita di Sant’Elia ad Aleppo in Siria, e la Chiesa di San Paolo a Mosul in Iraq.

Dopo la Fontana di Trevi, il Palazzo di Westminster a Londra, la statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Basilica del Sacro Cuore a Parigi e la Cattedrale di Manila, spiega una nota, “il rosso del sangue versato ancora oggi da tanti cristiani nel mondo torna ad accendere luoghi altamente simbolici”.
 
La serata vedrà la partecipazione di rappresentanti della Chiesa: il cardinale Mauro Piacenza, presidente internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), e monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana. Con loro anche figure istituzionali come il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, che interverrà sul palco allestito in Largo Gaetana Agnesi, di fronte al Colosseo.
 
Inoltre, ci saranno momenti di testimonianza: il primo vedrà protagonisti Ashiq Masih e Eisham Ashiq, marito e una delle figlie di Asia Bibi, la donna cattolica pachistana condannata a morte e in carcere dal 2009 perché ingiustamente accusata di aver insultato il profeta Maometto. Seguirà il racconto della nigeriana Rebecca Bitrus, per due anni ostaggio della setta islamista Boko Haram. “Una terribile esperienza di fede imposta e violenze dalla quale è riuscita a fuggire portando in grembo il figlio di uno dei suoi carcerieri”, sottolinea la nota.
 
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