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 Notizie » Il dovere di raccontare
le periferie del mondo 
Giovedì 17 Ottobre 2019
COMUNICAZIONE
Il dovere di raccontare
le periferie del mondo   versione testuale
di Vincenzo Corrado*







Padre Sandro Pizzi, missionario della diocesi di Crema (nella foto), è morto il 5 ottobre 2009 nella missione di Opit-Parish, nel nord Uganda, al confine con il sud del Sudan. A ucciderlo una gazzella: l’animale l’ha colpito a una gamba e ha reciso l’arteria femorale, mentre il missionario cercava di proteggere dei bambini.

Nel Paese africano padre Pizzi ha lavorato per trentacinque anni, impegnandosi a contrastare la difficilissima situazione socio-sanitaria, aggravata dalla guerriglia, accudendo con amore sia i malati sia i bambini sfruttati come soldati. La notizia della sua morte, riportata sul settimanale diocesano di Crema e su altre testate cattoliche, non ha trovato spazio nei grandi circuiti. E il pensiero corre a padre Maccalli, padre Dall’Oglio, Silvia Romano…

Il mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alla riflessione sulla missione e quest’anno in modo particolare per volere di Papa Francesco, può essere occasione per un esame di coscienza sulle logiche dominanti nel fare informazione. Con l’impegno a guardare maggiormente alle periferie del mondo e a raccontare la vita quotidiana di quanti hanno “lasciato tutto” per aiutare i più poveri, i più soli, i più fragili. Ne nascerebbe uno sguardo che dai territori si alza oltreconfine per ritornare qui. Una comunicazione che si fa abbraccio e condivisione.

*Direttore Ufficio comunicazioni sociali Cei

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