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brillano, ma la pirateria li strangola 
Mercoledì 19 Febbraio 2020
I giornali (in crisi) magari non
brillano, ma la pirateria li strangola   versione testuale
di Maria Elena Viggiano







Continua inesorabile il calo della diffusione e della vendita dei quotidiani. Secondo i dati ADS (Accertamenti Diffusione Stampa) riferiti al mese di dicembre, la diffusione totale del cartaceo più digitale per il Corriere della Sera è di 268.956 (a dicembre 2013 era di 450.014), per la Repubblica di 186.062 (380.725) e per Il Sole 24 Ore di 150.541 (344.093). Eppure assistiamo ad un paradosso: mai come in questo momento storico è in aumento il numero dei lettori e la fruizione di informazione con una attenzione crescente alla qualità. L’avvento del digitale ha messo in crisi il sistema editoriale nel suo complesso poiché ha reso più accessibile la possibilità di usufruire di notizie in modo gratuito. Così da una parte si assiste alla diminuzione delle vendite dei giornali, alla precarizzazione dei giornalisti e alla chiusura delle edicole, mentre dall’altra aumenta il flusso di informazioni a cui ogni cittadino può accedere semplicemente attraverso il proprio smartphone

Il Sole 24 Ore

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