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del bene in diretta 
Giovedì 19 Marzo 2020
TV2000. Morgante: il mare
del bene in diretta   versione testuale
di Massimiliano Castellani







Per fare informazione, ed essere credibili fuori e dentro il piccolo schermo o dalle frequenze di una radio, serve il metro del buon padre di famiglia. E in questo, Vincenzo Morgante, direttore di rete delle testate della Cei, Tv2000 e InBlu Radio, è un maestro sul campo, dato che è anche padre di sei figli.

Palermitano, classe 1963, vanta un’esperienza trentennale di giornalismo in prima linea: da cronista nella sua città al tempo della “guerra di mafia” (unico ad aver intervistato per la Rai don Pino Puglisi), da corrispondente per la carta stampata (Avvenire e Sole 24 Ore) e da ex direttore del Tgr Rai «eppure – dice emozionato – mai come in questo momento avverto il peso della responsabilità per la vita e il lavoro degli altri. Per i telespettatori che sentono di essere in “guerra” contro il Coronavirus, per i colleghi che con spirito di servizio, anche nell’emergenza, stanno mantenendo gli stessi orari e identici ritmi di lavoro, per i tecnici, gli impiegati, gli autori e i programmisti che non si risparmiano, come tutti, dalla mattina alla sera. Con responsabilità – continua Morgante – abbiamo riorganizzato il lavoro estendendo, dove possibile, lo smart working che Rete Blu aveva già sperimentato lo scorso anno. In questa speciale Quaresima che coincide con la quarantena nazionale stanno avvertendo tutti il senso di comunità, ecclesiale e civile insieme. E l’esempio, a noi come Tv2000 e InBlu Radio, ci arriva da quei cappellani che prestano la loro opera negli ospedali e che assieme a medici e infermieri non spengono mai la luce. E così facciamo anche noi, la teniamo sempre accesa per garantire un servizio alla Chiesa e al Paese e per assicurare una non scontata continuità aziendale».

E il “priore” Morgante, non è da meno dei cappellani: nei giorni del Covid-19 non si è fermato un giorno e ha ceduto la spaziosa stanza del Direttore trasferendosi nel piccolo ufficio della segretaria per reperire gli spazi utili ai colleghi e continuare le dirette – senza ospiti in studio – per mantenere vivo, più che mai, i palinsesti

Avvenire

L'intervista