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che semina speranza 
Venerdì 27 Novembre 2020
IL NUOVO LIBRO DI PAPA FRANCESCO
"Ritorniamo a sognare", un testo coraggioso
che semina speranza   versione testuale







Il nuovo libro di Papa Francesco, “Ritorniamo a sognare. La strada verso un futuro migliore” (Edizioni Piemme), è un testo “coraggioso, che semina speranza e chiama a raccolta tutti coloro che credono possibile un mondo più giusto e più sano. Mai come in questo momento Francesco si rivela pastore, padre e guida non solo per i credenti ma per tutta l’umanità”. È quanto si legge in una nota. “Per uscire migliori da questa crisi, dobbiamo recuperare la consapevolezza che come popolo abbiamo un destino comune. La pandemia – sottolinea il Papa – ci ricorda che nessuno può salvarsi da solo”.

Nel marzo 2020, nel momento più cupo della pandemia, il Papa “ha infranto per primo il silenzio angoscioso delle città deserte raccogliendo le domande inespresse della gente impaurita. Ha capito che le risposte di scienziati, politici ed esperti sulle cause e i rimedi di quella prova inattesa e durissima non potevano bastare e ha invitato tutti, fedeli e non credenti, a guardare più lontano, ad aprire strade verso il futuro”. Le sue riflessioni, “approfondite nel lungo periodo di isolamento”, sono raccolte in questo libro in cui, con “parole dirette e potenti”, ci invita a “non lasciare che questa prova risulti inutile”.

“Dopo una critica tagliente dei sistemi e delle ideologie che hanno contribuito a produrre la situazione attuale – dall’economia globalizzata, ossessionata dal profitto, all’egoismo e all’indifferenza per il prossimo e l’ambiente –, il Papa – prosegue la nota – offre un piano al tempo stesso visionario e concreto per costruire un mondo migliore per tutti, un progetto che parte dalle periferie e dai poveri per cambiare la vita sul pianeta”. Con “un’autenticità senza precedenti, e la schiettezza delle espressioni della sua lingua madre, Francesco confessa come, in momenti diversi, tre esperienze molto dolorose lo abbiano cambiato profondamente, migliorandolo. E intreccia il racconto di ciò che ha imparato percorrendo le periferie di Buenos Aires a sorprendenti osservazioni sulle proposte e gli interventi di vari pensatori, politici e attivisti”.