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L'India, il rischio censura e il futuro del digitale L'India, il rischio censura
e il futuro del digitale

di Gigio Rancilio

Abbiamo così tanta (e giusta) voglia di regole per il digitale che davanti a ciò che ha appena deciso il Governo indiano verrebbe voglia di applaudire (aspettate, però, a farlo). Come ha spiegato Ravi Shankar Prasad, ministro dell'Unione, «le società di social media saranno tenute a rimuovere contenuti illegali e violenti e le fake news entro 24 ore». La nuova legge è lunga e articolata. E promette anche di proteggere donne e minori. Nonché «la dignità online degli utenti». Chi non si adeguerà, entro tre mesi, sarà fuori dal mercato indiano. Cioè da una fetta molto importante del business digitale

Social, utenti più polarizzati su Facebook e Twitter Social, utenti più polarizzati
su Facebook e Twitter

Ansa

Facebook e Twitter sono i social network nei quali è più facile finire intrappolati all'interno di bolle ideologiche (le cosiddette 'eco chambers', o casse di risonanza) in cui vengono condivise informazioni e opinioni dello stesso orientamento: lo dimostra l'analisi di oltre cento milioni di contenuti pubblicati tra il 2010 e il 2018 sui social network più popolari. Lo studio è coordinato da Walter Quattociocchi, del Dipartimento di Informatica dell'università Sapienza di Roma con la Fondazione ISI-Istituto per l'Interscambio Scientifico e le università di Brescia e Cà Foscari di Venezia. I risultati sono pubblicati sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze, Pnas

Un portavoce per il Cts? Il ministro Speranza dice sì Un portavoce per il Cts?
Il ministro Speranza dice sì

Prima Comunicazione Online

"La proposta di un portavoce per il Cts può essere considerata positivamente". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza (nella foto), nella comunicazione al Senato sulle nuove misure per il contrasto della pandemia da coronavirus

La morte di Fausto Gresini ha messo a nudo il giornalismo italiano La morte di Fausto Gresini ha messo
a nudo il giornalismo italiano

di Gianmarco Aimi

Ha lottato come un leone, come quando in pista dava del filo da torcere a tutti gli avversari, ma in mattinata, dopo circa due mesi di ricovero, Fausto Gresini (nella foto) è morto all’età di 60 anni. L’ex pilota era in terapia intensiva collegato a un respiratore meccanico a causa di complicazioni dovute a un’infezione da Covid-19

Covid, la Francia cambia strategia di comunicazione e limita le presenze dei virologi in tv Covid, la Francia cambia strategia
di comunicazione e limita
le presenze dei virologi in tv

di Nicole Cavazzuti

La Francia cambia strategia di comunicazione. E lo fa epurando gli scienziati dal piccolo schermo. Ma non solo. Andiamo con calma, però. La notizia è questa: da qualche settimana i media francesi non danno più spazio a studiosi, virologi ed epidemiologi. Non a quelli del Comitato Scientifico Francese, per lo meno. Che, da un giorno con l’altro, sono praticamente scomparsi del tutto da televisioni, radio e giornali dei nostri cugini d’Oltralpe

Covid-19: vaccini, fake news sui social. Jourová (Commissione Ue), Covid-19: vaccini, fake news sui
social. Jourová (Commissione Ue),
"informazioni possono salvare
vite umane"

Agensir

“Nonostante gli sforzi, i numeri e gli esempi di disinformazione continuano a scioccare. La diplomazia sui vaccini è accompagnata da ondate di propaganda da parte di attori stranieri”. La denuncia è arrivata oggi dalla vicepresidente per i valori e trasparenza Věra Jourová (nella foto), che ha incontrato i rappresentanti di Facebook, Google, TikTok, Twitter e YouTube. A loro ha rivolto l’invito ad “adottare misure sostanziali per evitare che la disinformazione dannosa e pericolosa, sia interna che straniera, minacci la nostra comune lotta contro il virus” e in particolare il vaccino

Ferdinando Giugliano, sarà advisor di Draghi per comunicazione e rapporti con media esteri Ferdinando Giugliano, sarà advisor
di Draghi per comunicazione
e rapporti con media esteri

Il Fatto Quotidiano

Ferdinando Giugliano (nella foto), giornalista di Bloomberg Opinion dopo aver lavorato a Repubblica e al Financial Times, sarà advisor del premier Mario Draghi nell’ambito della comunicazione, con attenzione particolare ai rapporti con i media stranieri. Giugliano, 35 anni, lo ha confermato via Twitter dopo che Il Foglio aveva dato la notizia

Facebook, Google e i giornali: una sfida che riguarda tutti Facebook, Google e i giornali:
una sfida che riguarda tutti

di Gigio Rancilio

I giganti del digitale devono o no pagare gli editori? Messa così, la questione sembra tutto sommato semplice. Tanto più, penseranno alcuni di voi, che se la domanda è posta da un giornale la risposta è scontata. Ovviamente tutti gli editori vogliono che Facebook, Google e gli altri giganti digitali paghino, ma non tanto e non solo perché in Rete milioni di persone consumano gratis informazioni, quanto perché le piattaforme lucrano fette di pubblicità su quei contenuti, guadagnando cifre importanti

Facebook, multa da 7 milioni dall'Antitrust: Facebook, multa da 7 milioni
dall'Antitrust: "Pratica scorretta
sui dati degli utenti"

La Repubblica

Facebook incappa nell'Antitrust italiana che presenta al social network un conto da 7 milioni di euro "per non aver ottemperato alle indicazioni di rimuovere la pratica scorretta sull'utilizzo dei dati degli utenti e non aver pubblicato la dichiarazione rettificativa richiesta dall'Autorità". La vicenda riguarda Facebook Ireland Ltd. e la sua controllante Facebook Inc. e risale a quanto l'Autorità aveva chiesto loro nel novembre 2018

Il cloud computing può aiutare la logistica e la distribuzione dei vaccini nel mondo? Il cloud computing può aiutare
la logistica e la distribuzione
dei vaccini nel mondo?

di Gianni Rusconi

Una corsa contro il tempo. Che va anche oltre l'effettiva quantità di vaccini resi disponibili dalle case farmaceutiche e che interessa da molto vicino le autorità sanitarie e le organizzazioni non profit impegnate nella distribuzione degli stessi. Per tutti c'è una grande sfida da vincere: orchestrare al meglio la gestione di miliardi di dosi su scala globale, accelerarne l'iter e massimizzandone l'efficienza, dalla programmazione degli appuntamenti per la somministrazione del vaccino al controllo della logistica per arrivare al monitoraggio dei risultati. Una sfida che il mondo hi-tech, come confermano gli annunci delle ultime settimane, ha seriamente raccolto

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