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Dall'aereo di papa Francesco al gruppo Whatsapp parrocchiale Dall'aereo di papa Francesco
al gruppo Whatsapp parrocchiale

di Guido Mocellin

Lo spunto, complici i recenti colloqui con i giornalisti durante i voli per e dall'Africa, è la comunicazione di papa Francesco, in specie l'impossibilità di "normalizzarla". Le domande che ne conseguono, precedute dall'auspicio che la riflessione prevalga sulla polemica, sono di più vasta portata: «La disintermediazione della comunicazione interroga anche la Chiesa (la interroga?). E quindi anche la comunicazione istituzionale della Chiesa? E cosa implica nell'evoluzione del ruolo dei "vaticanisti", e nei contenuti e nei "pubblici" del loro giornalismo?»

Sciocchezze a piede libero con lunare sprezzo del ridicolo Sciocchezze a piede libero
con lunare sprezzo del ridicolo

di Gianni Gennari

Temi grandi maltrattati in pagina... Su "Libero" (10/9, p.10) titolo per Roberto Giardina: «Indulgenze e reliquie. Quando il soldo è sacro». Si parte dalla notizia che oggi a Berlino «è vietato chiedere l'elemosina». Un fatto che offre all'Autore il destro per qualche leggerezza storica. Ecco: «...già si torna a Lutero: si scandalizzò quando giunse a Roma per la pratica delle indulgenze, la Chiesa pretendeva quattrini per abbonare i peccati». A parte "abbonare" – nel caso meglio "abbuonare" – segue un ricordo «d'infanzia». «Quando si porta in processione la Madonna, o Santa Rosolia (sic!) i fedeli fanno a gara ad appuntare biglietti di banca sul drappo della statua». Santa "Rosolia"? Ci sarà anche "Santa Scarlattina"?

Tv2000, palinsesto 2019/2020 Morgante: Tv2000, palinsesto 2019/2020
Morgante: "Attenzione all'informazione
e sinergia con i media Cei"

di Andrea Regimenti

“La stagione appena trascorsa è stata molto positiva, abbiamo dati in crescita su tutti i fronti, questo ci conforta, ma allo stesso tempo ci sprona a lavorare sempre di più. Siamo sulla strada giusta. Tv2000 e InBlu Radio sono due realtà che stanno crescendo, forti del proprio spirito di appartenenza”. Lo ha detto al Sir Vincenzo Morgante, direttore di rete di Tv2000 e InBlu Radio e direttore del Tg2000 (nella foto) che, questa mattina ha presentato a Milano il nuovo palinsesto dell’emittente televisiva e della radio della Conferenza episcopale italiana per la stagione 2019/2020. Alla conferenza stampa, nel corso della quale sono state svelate le novità e resi noti i progetti ancora in cantiere hanno preso parte, tra gli altri, il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo, il direttore dell’Ufficio nazionale delle comunicazioni sociali, don Ivan Maffeis e l’amministratore delegato di Tv2000-InBlu Radio, Massimo Porfiri

Social. «Stop odio»: oscurati i profili Instagram e Facebook di Casapound e Forza Nuova Social. «Stop odio»: oscurati
i profili Instagram e Facebook
di Casapound e Forza Nuova

Avvenire

Proprio nel giorno in cui avevano deciso di scendere in piazza contro il nuovo governo che stava per chiedere la fiducia alla Camera, attivisti, dirigenti e leader dei due principali movimenti neofascisti italiani, Casapound e Forza Nuova, si sono trovati senza accesso ai loro profili Facebook e Instagram. "Qui non c'è spazio per l'odio", la sintesi delle motivazioni dei social, entrambi di proprietà di Mark Zuckerberg. "Schifati da un attacco senza precedenti" e "uno sputo in faccia alla democrazia", i commenti dei due leader di Casapound, Gianluca Iannone e Simone Di Stefano, mentre Roberto Fiore, vertice di Forza Nuova, ha parlato di "repressione del pensiero"

Venezia76: Venezia76: "Joker"
incoronato miglior film

di M.Giraldi - S.Perugini

Un Leone che ha messo tutti d’accordo. Il seducente e disturbante “Joker” di Todd Philips, con un superlativo Joaquin Phoenix, ha ottenuto il premio più importante alla 76ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Visibilmente contenta la presidente della giuria Lucrecia Martel, che così spazza via ogni ombra di tensione sui verdetti. Si piazza secondo il veterano del cinema europeo Roman Polanski con il suo “J’accuse”. Grandi applausi poi ai migliori attori Luca Marinelli (“Martin Eden”) e Ariane Ascaride (“Gloria Mundi”), che sul palco fanno due dichiarazioni simili, due vibranti messaggi sulla condizione dei migranti oggi, ricordando i tanti marinai che non si stancano di compiere salvataggi tra le onde ma anche tutti coloro che hanno perso la vita nel Mediterraneo. Ecco un bilancio sulla premiazione di Venezia 76 dell’Agenzia Sir e della Commissione nazionale valutazione film (Cnvf) della Cei, che per undici giorni hanno raccontato film ed eventi in diretta dal Lido

Negli Usa accuse contro Google e Facebook: Negli Usa accuse contro Google
e Facebook: "Concorrenza sleale"

di Cinzia Arena

Google e Facebook saranno al centro di due indagini per violazione delle norme sulla concorrenza che verranno annunciate la prossima settimana. Ad anticipare la notizia, che segna un cambio di passo degli Usa nei confronti delle multinazionali di casa propria, è stato il Wall Street Journal. Lo stato di New York sarà alla guida di un gruppo di otto stati americani che indagheranno sul social network. Il procuratore generale dello stato di New York, Letitia James collaborerà con i colleghi di Colorado, Florida, Iowa, Nebraska, North Carolina, Ohio, Tennessee del Distretto di Columbia

Più connessi ma più soli Il business degli incontri Più connessi ma più soli
Il business degli incontri

di Gigio Rancilio

Viviamo in un mondo sempre più connesso, ma anche sempre più solo. Basta guardarsi intorno. Ad avvalorare quella che potrebbe essere archiviata come «una sensazione» ci sono due dati importanti. Il primo: il gruppo Match, che possiede le più importanti app di incontri online, ha chiuso il 2018 con una crescita dei ricavi del 30%. Il secondo: Mark Zuckerberg ha annunciato ieri che Facebook lancerà in 20 Paesi un suo servizio di dating. Tradotto significa «di incontri». Dietro questo termine c'è un mondo che, com'è facile intuire, contiene cose molto diverse: da app e siti di incontri a scopo sentimentale o matrimoniale fino a servizi di appuntamenti per rendez-vous quasi esclusivamente sessuali. Un mondo variegato che, fino ad oggi, era dominato dal Gruppo Match che controlla app e siti come Tinder, Match.com, OkCupid, PlentyOfFish e Meetic. Come sottolinea Marketwall, «in tutti gli ultimi sei trimestri il gruppo ha riportato risultati oltre le aspettative degli analisti». Per capirci: il titolo societario ha avuto negli ultimi 12 mesi un rialzo del 62%

Mostra Venezia. Mafia, giovani e santità nelle tre produzioni di Tv2000 Mostra Venezia. Mafia, giovani
e santità nelle tre produzioni di Tv2000

di Angela Calvini

La mafia, i sogni dei giovani e la santità. Questi i temi di tre nuove produzioni di Tv2000 Factory, la fabbrica del racconto dell'emittente Cei, presentate ieri a Venezia 76 alla Fondazione Ente dello Spettacolo-FedS, presieduta da don Davide Milani. Presenti per Tv2000 il direttore Vincenzo Morgante, l'ad Massimo Porfiri, i registi Gianni Vukaj e Riccardo Denaro, la responsabile dell'Ufficio acquisizioni Anna De Simone. «Il dono della Luna» di Gianni Vukaj, «Dream Age - L'età del sogno» di Giuseppe Carrieri, e «Miguel Magnara» di Riccardo Denaro. Si tratta di tre produzioni originali su temi diversi, ma tutte in un percorso di senso e nella linea valoriale dell'emittente

Fieg e Fnsi: da nuovo governo auspichiamo segnale forte di ritrovata attenzione per l'editoria Fieg e Fnsi: da nuovo governo
auspichiamo segnale forte
di ritrovata attenzione per l'editoria

Prima Comunicazione Online

Nell’esprimere apprezzamento e soddisfazione per le parole del Presidente della Repubblica sull’importanza della libera stampa, il Presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, e il Segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso (nella foto), auspicano da parte del nuovo Governo un segnale forte di ritrovata attenzione per l’editoria giornalistica

Merkel, la sera che accolse i migranti diventa una fiction sulla tv di Stato Merkel, la sera che accolse
i migranti diventa
una fiction sulla tv di Stato

di Paolo Valentino

«È come nel 1989, dobbiamo evitare una catastrofe umanitaria», dice Angela Merkel a Beate Baumann. «Si ricordi che lei e soltanto lei personalmente verrà considerata responsabile di questa scelta», risponde la sua fedelissima. È la tarda serata del 4 settembre 2015, l’ora in cui la cancelliera prende la madre di tutte le decisioni, l’apertura delle frontiere tedesche a migliaia di rifugiati che dall’Ungheria a piedi si stanno dirigendo verso la Germania. È il vero spartiacque della recente storia europea, dopo nulla sarà più come prima. Per Merkel e per la Germania, che prima applaude poi si rivolta contro la sua cancelliera. E per tutta l’Unione europea, che da quel momento assiste al rilancio in forza dei movimenti sovranisti. La Zdf, la seconda rete tedesca, ricostruisce quella giornata minuto per minuto in uno straordinario docu-fiction, che va in onda questa sera

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