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Quotidiano SIR
Media e minori
14 Oct 2011 |
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"Esprimo viva soddisfazione per questa sentenza del Tar che conferma la piena legittimità del Codice Tv e Minori e la sua obbligatorietà anche per chi come Sky non l'ha mai riconosciuto, come pure l'operato del Comitato Media e Minori". È il commento di Franco Mugerli, presidente del Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione Media e Minori, circa la sentenza emessa dal Tar del Lazio che ha ribadito la prevalenza del diritto alla tutela dei minori su quello alla cronaca e all'informazione. In una situazione di contrasto e di necessario bilanciamento tra questi due principi, si legge nel giudizio del Tribunale, "la tutela dei minori assume un connotato certamente prevalente rispetto ad altri che, ancorché altrettanto garantiti, ove configgenti con la prima devono essere considerati recessivi". Il Tar del Lazio, sez. III ter, nella sentenza n. 7694 del 4 ottobre ha così rigettato il ricorso per l'annullamento della delibera con la quale l'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni (Agcom) aveva condannato il gruppo Rti-Mediaset al pagamento di una sanzione pecuniaria di 50mila euro per aver trasmesso nel 2004 e 2005 servizi informativi anche di cronaca nera coinvolgenti minori in orario di fascia protetta. |













"Esprimo viva soddisfazione per questa sentenza del Tar che conferma la piena legittimità del Codice Tv e Minori e la sua obbligatorietà anche per chi come Sky non l'ha mai riconosciuto, come pure l'operato del Comitato Media e Minori". È il commento di Franco Mugerli, presidente del Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione Media e Minori, circa la sentenza emessa dal Tar del Lazio che ha ribadito la prevalenza del diritto alla tutela dei minori su quello alla cronaca e all'informazione.










