Il 12 novembre 2021 Stefano Di Battista è stato eletto presidente, succedendo a Massimiliano Padula. Si veniva, a quell’epoca, da una pandemia che aveva paralizzato gran parte della vita associativa: bisognava ricostruire un ambiente e un clima che si erano bruscamente interrotti, riannodare i fili e riscoprire l’identità di un Coordinamento che altrimenti rischiava di implodere.
Il 31 ottobre 2022 papa Francesco ha concesso al Copercom un’udienza per il 25º di fondazione. «Coordinare – così il Santo Padre in un passaggio del suo discorso – non è un’attività semplice, richiede pazienza, visione, unità d’intenti e, soprattutto, la valorizzazione delle singole identità associative, che vanno poste a servizio dell’insieme. Occorre far fruttificare i talenti e le competenze a beneficio di tutti, a servizio della Chiesa in Italia».
Ecco, valorizzare i singoli. Da lì, è iniziato un percorso di attenzione ai bisogni delle associazioni, che è stato coniugato con le opportunità offerte dalla riforma del Terzo settore.
Nell’estate 2023 è stato messo a punto un corso di progettazione sociale, realizzato grazie alla consulenza di Cristina Tugnoli, per alcune associazioni aderenti al Copercom. Il corso ha aperto scenari inediti, che ha portato a nuovi sviluppi.
«Sono convinto – ha spiegato Di Battista ai presidenti e ai delegati delle associazioni aderenti – che da soli oggi si conta poco e non si va lontano. Le stesse regole di progettazione indicano questa direzione: vengono premiate le reti associative, non i singoli. A volte – e questo bisogna dirlo, perché è un vulnus – la rete conta più della bontà e della significatività del progetto sottostante. Il problema della sussistenza economica delle associazioni, tuttavia, resta all’ordine del giorno, perché i tesserati diminuiscono e gli introiti derivanti possono al massimo permettere di rimanere su una linea di galleggiamento. Ma senza risorse non può esistere progettualità e quindi il significato stesso dell’associazionismo ne viene precluso. La progettazione sociale, sia chiaro, necessita di preparazione e di competenze. Inoltre, non va scambiata per una miniera d’oro o per un bancomat. Offre però una strada di rinnovamento dell’orizzonte associativo, in un momento storico in cui il volontariato comunemente inteso è messo alla prova».
L’emergenza educativa ha caratterizzato il primo triennio di presidenza.
«L’accesso dei minori alla pornografia on line – ha ricordato il presidente – è divenuta un’emergenza che ormai sovrasta anche quella del cyberbullismo».
Facendo seguito alle premesse esposte il 27 settembre 2023 durante l’assemblea dei presidenti e dei delegati, il Copercom ha deciso di affrontare il tema attraverso il fattivo contributo delle associazioni aderenti: il 17 ottobre 2023 si è tenuto a Roma un tavolo di co-progettazione guidato da Rosanna Milone, awareness and advocacy strategist di Fondazione Carolina. Lo scopo è stato quello di definire un progetto con il duplice obiettivo «di comunicare e di intervenire con azioni mirate non solo sui minori, attraverso la scuola, gli oratori, le realtà di aggregazione, ma anche verso gli adulti circa un tema troppo spesso sottovalutato».
Dalla sintesi delle proposte emerse durante il tavolo di co-progettazione e dai lavori dell’assemblea dei presidenti e dei delegati del 14 dicembre 2023 è nato il progetto “Mercurio”. Promosso dal Copercom, il progetto mira a contrastare l’accesso dei minori alla pornografia on line attraverso un approccio collaborativo che coinvolge varie associazioni ed entità. La scelta del nome “Mercurio” si ispira alla figura mitologica di guida e protettore, riflettendo gli obiettivi di orientamento, comunicazione e prevenzione del progetto. La fase di co-progettazione ha identificato bisogni chiave quali la sensibilizzazione al benessere mentale, l’aumento dello spirito critico dei giovani e l’indirizzamento verso buone prassi on line. Il progetto si è proposto di realizzare attività educative e comunicative, con l’obiettivo generale di prevenire l’accesso dei minori a contenuti pornografici on line, attraverso azioni mirate come campagne di sensibilizzazione, formazione per genitori e educatori, e la promozione di un uso sicuro e consapevole delle tecnologie digitali. Il coinvolgimento di varie associazioni ha permesso di affrontare il problema da molteplici prospettive, garantendo un approccio olistico alla prevenzione e alla sensibilizzazione sulla sicurezza on line dei minori. Il progetto si è rivolto a minori di varie fasce d’età, genitori, insegnanti, educatori, e media, con l’intento di coprire un ampio spettro di influenzatori e custodi dell’esperienza digitale dei giovani. Al progetto hanno aderito 10 realtà del Coordinamento.
Un risultato tangibile di quello che può fare la rete: il 10 aprile 2024, nell’ambito del progetto “Renovatio” promosso da Anspi Emilia Romagna, è stato presentato a Bologna il gioco da tavolo “Mecenate”, ideato da Claudia Camicia, presidente del Gruppo di servizio per la letteratura giovanile. Il risultato è stato reso possibile grazie al Copercom, che ha favorito l’incontro fra Camicia e Rita Guerra, presidente dell’Anspi Emilia Romagna, dando vita a un progetto finanziato da un bando regionale per le zone alluvionate della Romagna nel maggio 2023. Il gioco è stato un primo risultato di ciò che sta facendo il Copercom per favorire la progettazione sociale e si inquadra in un disegno più ampio. In sostanza, il Copercom si pone come un luogo di sinergie associative.
Il 15 giugno 2024 a Pesaro, nell’ambito di un convegno Ucsi-Aiart su Educazione e informazione di fronte alle sfide dell’Intelligenza artificiale, il presidente Di Battista ha presentato il progetto “Mercurio” e il relativo logo, che hanno accompagnato le varie iniziative in programma.
È proseguita intanto l’attività delle plenarie. Si segnala in particolare il Comitato dei presidenti e dei delegati del Copercom dell’11 aprile 2024: all’ordine del giorno Dalla metafisica aristotelica al Metaverso, con gli intervenuti del professor Davide Bennato (sociologo dei media digitali, Università di Catania), che ha tenuto la relazione Dall’ipertesto all’iperluogo: potenzialità e rischi, e della giurista Agnese Camilli (Unione giuristi cattolici italiani), che ha parlato della Tecnologia virtuale, abusi reali: che cosa dice la legge.
A fine 2024, sullo spirare del mandato di presidenza, il Copercom ha ottenuto una collaborazione nel progetto “Centodieci Agorà” (capofila Anspi), finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
