“Un fumetto per il futuro”: a cento anni dalla nascita di Domenico Volpi, il Gslg (Gruppo servizio letteratura giovanile, da lui co-fondato nel 1977) promuove l’omonimo premio nazionale dello storico direttore de “Il Vittorioso”.
Il riconoscimento, spiega una nota, si ispira a uno dei soggetti preferiti da Volpi, «la fantascienza: una fantascienza educativa, in cui non vengono mai meno i valori basilari della vita degli esseri umani sulla terra».
Il Gslg consiglia ai partecipanti di «approfondire sia la conoscenza dell’ispiratore del concorso, sia del giornalino da lui diretto per poter ideare un fumetto conforme alle sue preferenze/esperienze/peculiarità».
Qui il bando relativo al premio
***
Domenico Volpi (28-10-1925/15-01-2025) è stato per 22 anni il redattore capo (in realtà il direttore a tutti gli effetti) dello storico giornalino per ragazzi “Il Vittorioso”, pubblicato dalla casa editrice Ave (che fa capo all’Azione cattolica italiana).
Numerosi giovani talenti vi hanno lavorato, iniziando la loro gavetta artistica per sviluppare con successo la propria carriera negli anni a seguire, alcuni fino ai nostri giorni. Tra questi gli sceneggiatori Gianluigi Bonelli e Claudio Nizzi, i disegnatori/autori Benito Jacovitti, Kurt Caesar, Stelio Fenzo, Sebastiano Craveri, Gianni De Luca, Franco Caprioli, Carlo Peroni, Sergio De Simone.
Assunto l’incarico nel primissimo dopoguerra, Volpi è stato l’animatore incessante di numerosi artisti che concorsero alla crescita della testata nel periodo storico del fumetto italiano, negli anni 1950/60.
