Giocarsi la vita, azzardo e adescamento online

Il 1° ottobre a Roma convegno Copercom a conclusione del progetto Anspi Reti in gioco! Interverranno, tra gli altri, Di Noto (Meter), Seripa (Ceis), Bordignon (Forum famiglie), Corrado (Ucs Cei) e il viceministro Bellucci

“Giocarsi la vita. Azzardo e adescamento online”. Questo il tema del convegno del Copercom in programma il 1° ottobre a Roma nella sede nazionale dell’Uciim (Unione cattolica italiana insegnanti medi), alle 9.30 in via Crescenzio 25.

L’evento rientra nel progetto Reti in gioco! dell’Anspi (Associazione nazionale san Paolo Italia), finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Con il progetto sono stati esplorati gli innumerevoli aspetti pedagogici, relazionali e culturali inerenti il gioco. Il Ceis (Centro italiano di solidarietà don Mario Picchi) lo definisce «un’esperienza indispensabile che permette il contatto con la gioia, la crescita e il confronto, vivendo la realtà nella sua rappresentazione, anche la più fantasiosa». Il sostantivo gioco è tuttavia impropriamente utilizzato anche per indicare l’azzardo «dove non esiste – specifica il Ceis – né rappresentazione, né vera competizione. Nel gioco d’azzardo, le vittorie sono l’esca per attirare i clienti. Per sua natura, si presta come una fuga dalla realtà rincorrendo l’illusione della vincita». L’esplorazione di questo lato torbido, ma anche degli adescamenti che avvengono attraverso le piattaforme dei videogiochi, è stato affidato al Copercom attraverso il convegno che porterà a conclusione il progetto.

Suor Teresa Braccio (Congregazione delle Figlie di san Paolo) terrà l’Introduzione spirituale.

Dopo i saluti di Elena Fazi (presidente Uciim) e Giuseppe Dessì (presidente Anspi) si entrerà nel vivo dei lavori, che modererà il presidente del Copercom, Stefano Di Battista.

Carlo Di Noto (direttore dell’associazione Meter) si soffermerà su “L’adescamento corre sul digitale”, Fabrizio Seripa (referente Ceis) su “La trappola della ludopatia”, Adriano Bordignon (presidente Forum delle associazioni familiari) su “Una piattaforma per dire basta”.

Seguirà una testimonianza: “Io, schiavo dell’azzardo, così ne sono uscito”.

Quindi prenderanno la parola Vincenzo Corrado (direttore Ufficio comunicazioni sociali Cei): “Le risposte del mondo ecclesiale”, e Maria Teresa Bellucci (viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali): “Le risposte dell’istituzione pubblica”.

A fine mattinata il presidente dell’Ucsi, Vincenzo Vargona, inaugurerà la nuova sede dell’Unione cattolica stampa italiana all’interno della sede dell’Uciim, dove l’Ucsi, grazie a un accordo favorito dal Copercom, ha trovato casa.