“Dal locale al regionale: l’impegno del volontariato scout sul territorio”. Il Masci Emilia-Romagna organizza il 27 settembre a Modena (alle 15, aula magna del dipartimento di Giurisprudenza di Unimore, via San Geminiano 3) un incontro pubblico che mette al centro «una domanda profondamente scout: come possiamo davvero lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato?».
Modena, ricorda una nota del Movimento adulti scout cattolici italiani, è Capitale italiana del volontariato 2026, «un riconoscimento che mette al centro una città e un territorio dalla straordinaria ricchezza associativa e solidale».
Il Masci è impegnato da sempre sul fronte del volontariato «come scelta di cittadinanza, responsabilità e costruzione del bene comune». Quindi l’appuntamento sarà «un’occasione per dimostrare come il metodo scout sappia trasformarsi, nell’età adulta, in una presenza attiva, competente e diffusa all’interno del Terzo settore».
Interverranno 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗭𝗮𝗺𝗮𝗴𝗻𝗶 (economista tra i maggiori studiosi dell’economia civile, della cooperazione, del Terzo settore e del rapporto tra economia e bene comune), 𝗩𝗶𝗹𝗺𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼 (presidente nazionale del Masci), 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗥𝗶𝗼𝗹𝗶 (docente di Storia contemporanea e delegata Unimore per la pace e l’equità sociale), 𝗖𝗶𝗿𝗼 𝗖𝗶𝗿𝗶𝗹𝗹𝗼 (Odv Eccomi), don Paolo Monelli (assistente Agesci Modena 3).
L’auspicio del Masci è che questo appuntamento sia soprattutto «un luogo di dialogo: tra pensiero e azione, università e associazionismo, esperienza locale e dimensione nazionale».
