Stati generali comunicazione sui minori, più tutele e responsabilità condivisa

di Rosaria D’Anna*

Gli Stati generali della comunicazione sui minori, che si sono svolti il 12 maggio a Napoli, sono stati un’importante occasione di confronto e di responsabilità condivisa sui temi della tutela dei più giovani e del ruolo dell’ecosistema comunicativo nel mondo contemporaneo.

Al centro dell’iniziativa, la riflessione sul valore di una comunicazione autentica, rispettosa e consapevole, capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni e di promuoverne la dignità. Un impegno che coinvolge istituzioni, media, educatori e comunità ecclesiale, chiamati a collaborare per costruire linguaggi e strumenti adeguati alle sfide educative e culturali del nostro tempo.

Il Copercom, da sempre attento ai temi della comunicazione e della responsabilità educativa, riconosce in questo ambito una priorità: favorire pratiche comunicative che sappiano valorizzare le potenzialità dei giovani, accompagnandoli in modo consapevole nell’attuale contesto digitale e sociale.

Durante l’incontro, a cui ha partecipato Rosaria D’Anna, consigliere esecutivo su delega del presidente, Stefano Di Battista, è stato richiamato anche il pensiero di papa Francesco che, in occasione dell’udienza per il 25º anniversario di fondazione del Copercom, sottolineò come «ogni buona comunicazione presuppone anzitutto l’incontro con l’altro: il che significa aprire il proprio cuore, senza finzioni, a chi si ha davanti. L’incontro è il presupposto della conoscenza. Se non c’è l’incontro, non c’è comunicazione».

D’Anna ha espresso gratitudine agli organizzatori per aver promosso un momento di dialogo e approfondimento così significativo, auspicando che dai lavori possano emergere orientamenti condivisi e azioni concrete capaci di incidere positivamente nel tessuto sociale e educativo del Paese.

A nome del Copercom è stato infine rivolto ai partecipanti l’augurio di un proficuo svolgimento dei lavori e di un confronto ricco di proposte e prospettive per il futuro della comunicazione rivolta ai minori.

*Membro dell’Esecutivo del Copercom

Foto Ucsi