Sabato 16 maggio è stato presentato nel palazzo arcivescovile di Modena il Bilancio di sostenibilità (riferito ai dati del 2025) dell’Azione cattolica davanti a una platea scossa dalla tragedia che ha colpito la città: un’auto è piombata su dei pedoni causando otto feriti, di cui quattro in gravi condizioni.
Gli inquirenti stanno facendo luce sul movente che ha spinto ad agire Salim El Koudri, 31enne nato in provincia di Bergamo, residente a Ravarino nel Modenese. Uscito dall’abitacolo dell’auto, El Koudri è stato inseguito da alcune persone. Il 31enne, a un certo punto, ha estratto un coltello ferendo alla testa Luca Signorelli, il primo a cercare di bloccare El Koudri. L’uomo è stato poi arrestato dalla polizia.
L’incontro dell’Ac doveva essere moderato dal direttore della Gazzetta di Modena, Davide Berti: a lui è subentrato Paolo Seghedoni, vice presidente di Azione cattolica per il Settore adulti (nella foto il secondo da sinistra). Raggiunto al telefono dal Copercom, Seghedoni ha commentato: «È difficile parlare della presentazione del Bilancio di sostenibilità dell’Azione cattolica, un’occasione bella per raccontare la ricchezza di una vita associativa troppe volte sottovalutata, senza parlare di quello che è accaduto a Modena il pomeriggio di sabato 16 maggio. L’ottava edizione del Bilancio è stata infatti presentata nella città emiliana, nell’anno in cui Modena è Capitale italiana del volontariato, e la presentazione è avvenuta pochi minuti dopo il gesto terribile che ha ferito la città e ha inevitabilmente influito sui lavori in arcivescovado.
Il Bilancio – evidenzia Seghedoni – racconta un’associazione in salute, pur con le sue fragilità, dice di 17,4 milioni di ore donate nel corso del 2025 in favore dell’associazione e di tante altre realtà e persone, degli eventi più coinvolgenti dell’anno passato, come la canonizzazione di San Piergiorgio Frassati, del centenario di Vittorio Bachelet. Ma anche della crescita degli aderenti, dei 14.000 gruppi sparsi su tutto il paese, delle 100.000 persone di ogni età che partecipano ai campi; delle alleanze che fanno camminare insieme all’Azione Cattolica a tante altre realtà ecclesiali e laiche e così via.
E soprattutto racconta, con un focus tematico, l’impegno dell’associazione per la pace. E proprio questo impegno a disarmare i cuori, le relazioni, le parole e a investire su accoglienza, dialogo, rispetto reciproco, rappresenta simbolicamente anche una risposta alla paura e alla preoccupazione, ma anche alla violenza del gesto compiuto. E, forse, anche a tanta violenza verbale che il gesto criminale e drammatico ha scatenato, in particolare via social. Usando le parole del presidente nazionale di Ac, Giuseppe Notarstefano, siamo incoraggiati a essere oggi quello che diceva Vittorio Bachelet, ovvero una forza che traina la vita delle nostre comunità attraverso la speranza».
Dopo i saluti istituzionali (tra gli altri di Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia Romagna, monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, e Giuseppe Notarstefano), i lavori della presentazione del Bilancio di sostenibilità sono entrati nel vivo con gli interventi del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e arcivescovo di Bologna, e Giulio Guarini, docente di Economia politica presso l’Università della Tuscia.
Alla presentazione era presente anche Stefano Di Battista, presidente del Copercom.
