Copercom - Associazioni
Largo ai giovani,dossier
di «Segno nel mondo»

“Largo ai giovani: è tempo di un’alleanza autentica”. Questo il tema del dossier del primo numero del nuovo anno di «Segno nel mondo» (trimestrale dell’Azione cattolica italiana), interamente dedicato ai giovani (disponibile subito on line cliccando qui oppure scaricando il numero sull’App dedicata). “Nessuna generazione – si legge in una nota – si è trovata etichettata con tante definizioni: bamboccioni o sdraiati, millenials, generazione app o generazione Z. La strada di una vera alleanza tra giovani e adulti è osteggiata da pregiudizi e ‘rottamatori’. Per ripartire, occorre riscoprire il gusto di lavorare a progetti comuni”. In questo dossier ne parlano i vicepresidenti nazionali per il Settore Giovani dell’Azione cattolica, Luisa Alfarano e Michele Tridente. La parola, poi, a Luca Micelli, professore di liceo alle prese con “le emozioni degli studenti”: “Li vedo speranzosi ma anche affaticati e spaventati. C’è chi si è chiuso in sé stesso, ma molti crescono nella consapevolezza di sé e nella responsabilità verso gli altri”. Quindi Anna Rebecca Ceccato e Tommaso Trevisanello che hanno preparato il matrimonio tra “divieti, disdette e quarantene”. Raccontano di “amore, affettività e valore della comunità”. Quindi Bernardo Mascellani, 27 anni, che è un “case-study”. Ha creato una società di marketing e comunicazione a Pisa e una nuova impresa in apertura a Trento. Il lavoro, l’informatica, l’impegno nel Movimento studenti di Azione cattolica, il filo rosso è “il valore del tempo”. “In un paese gerontocratico è tempo di guardare – davvero – ai giovani. Cominciando ad ascoltarli. E a far posto alle nuove generazioni”, sottolinea la nota. Lo sguardo del giornale non può non ascoltare “le domande e i dubbi che ci arrivano da questo tempo ‘sospeso’ dalla pandemia”. Ecco allora un’intervista alla sociologa Maria Grazia Galantino, che aiuta i lettori “a vedere il buono che c’è in questi giorni difficili”, mentre lo psichiatra Tonino Cantelmi parla dell’amore al tempo del Covid, “sopraffatto spesso dalla tecnologia digitale”. Un tempo che non ferma le storie di solidarietà, come dimostrano l’esperienza dell’associazione Refugees welcome e quella degli amici di Deir Mar Musa, tra “accoglienza in famiglia ai rifugiati e studenti siriani”, insieme a l’Ostello della solidarietà, “un progetto davvero interessante di Caritas ambrosiana a Lecco”. Yoannis Lahzi Gaid, ex segretario di Papa Francesco, racconta a Segno “lo speciale rapporto con Bergoglio ma anche il suo impegno a favore dei bambini senza una famiglia nella sua città, Il Cairo”. L’intervista centrale del giornale è dedicata alla “teologia della porta accanto”. Brunetto Salvarani, teologo pop, spiega “l’amore per una teologia che non ha paura di confrontarsi con la musica, il fumetto, i viaggi, la letteratura”. Inoltre, con questo primo numero, inizia un percorso dedicato alla revisione del Progetto formativo dell’Ac nella consueta rubrica “Il primato della vita”, mentre in “Perché credere” Gianluca Zurra, assistente nazionale per i settore Giovani, inizia “una riflessione annuale alla riscoperta della speranza”. Prima parola: desiderio. Infine una notizia: Gianni Borsa lascia la direzione del giornale dopo ben 14 anni. A guidarlo dal prossimo numero sarà Marco Iasevoli.    


Ultimo aggiornamento di questa pagina: 16-FEB-21
 

copercom - Copyright @2005 - Strumenti Software a cura di Seed